Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito potrebbe utilizzare cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati. 
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Get Adobe Flash player
LAVARSI I DENTI
 
Gli Strumenti:
Lo Spazzolino
Spazzolare efficacemente i denti non è facile; è compito dell’Igienista Dentale insegnare la tecnica più adatta in base alla bocca ed ai suoi eventuali problemi.
La norma generale è raggiungere tutte le superfici dentali con lo spazzolino, non solo quelle che si vedono sorridendo.
 
Lo Spazzolino deve:
- Avere una testina piccola per arrivare facilmente in tutte le zone della bocca
- Essere di setole artificiali, più igieniche rispetto a quelle naturali
- Essere morbido o medio per non ledere i tessuti molli e provocare recessioni gengivali
- Essere cambiato di frequente, quando le setole sono usurate e senza forma
           
Il Filo Interdentale
Indispensabile amico della bocca appare però quasi sempre ostico al Paziente che lo considera difficile da usare, noioso e doloroso. In realtà il filo interdentale è di semplice e veloce utilizzo se si ha la pazienza di acquisire la giusta tecnica e manualità.
È l’unico mezzo in grado di detergere le superfici interdentali, dove lo spazzolino non riesce ad arrivare, e dove purtroppo si annidano con più facilità i residui di cibo e la placca batterica.
 
Lo Scovolino
In alcune bocche, con adeguati spazi interdentali, il filo può essere sostituito dallo spazzolino interprossimale o scovolino, altrettanto efficace e facile da manovrare.
Ne esistono di misure e forme diverse, secondo lo spazio fra i denti. Va cambiato quando le setole sono consumate.
 
Lo Stimudent
Diffusissimo in Italia è l’uso dei normali stuzzicadenti, sovente nocivi perché responsabili di ulcerazione gengivale e/o abrasione dentale. Esiste uno stuzzicadenti professionale, lo Stimudent, a sezione triangolare anatomica e di legno dolce. È utile nella pulizia delle zone interprossimali e, anche se non efficace come lo scovolino o il filo interdentale, è di certo... meglio di niente.
 
La Punta di Gomma
La punta di gomma, o stimolatore gengivale, può essere immaginata come una grossa setola dello spazzolino che rimuove la placca dalle zone di difficile accesso e che se utilizzata per massaggiare le papille gengivali tra un dente e l’altro, rimodella la gengiva trattata chirurgicamente.
 
La Doccia Orale
È stato scientificamente dimostrato che il getto d’acqua pulisce la bocca dai detriti alimentari ma non riesce a eliminare la placca batterica, che è il fattore primario delle patologie orali.
Quindi, la doccia orale può essere considerata un coadiuvante di spazzolino e filo interdentale ma non un sostitutivo.
 
Lo Spazzolino Elettrico
Quelli di nuova generazione, con movimento rotante delle setole, testina piccola e di media durezza, non sono traumatici, facilitano il movimento manuale di rimozione della placca e richiedono lo stesso tempo di utilizzo dello spazzolino tradizionale.
 

 
I Prodotti:
 
Il Dentifricio
Il dentifricio è come il profumo, un tocco finale!
È giusto usare quelli al fluoro e a bassa abrasività: il fluoro possiede attive proprietà remineralizzanti e, penetrando nelle porosità delle superfici dentali precedentemente deterse, ha un’efficace azione anticarie.
 
 
Il Colluttorio
Il colluttorio, come il dentifricio, non serve a pulire i denti ma, secondo il principio attivo che contiene, ha delle proprietà antisettiche, antinfiammatorie e remineralizzanti.
È buona regola utilizzarlo solo al bisogno, a denti puliti, seguendo le indicazioni del Dentista.
 
Prodotti Chimici:
Il Fluoro
Il fluoro contenuto in dentifrici, gel e colluttori ha un’azione remineralizzante delle superfici dentali e le rende più resistenti alla carie.
Per un’adeguata protezione si consiglia di usare poco fluoro più volte al giorno.
 
La Clorexidina
La clorexidina è un agente antisettico molto efficace perché è in grado di distruggere tutti i batteri presenti nel cavo orale, con un effetto prolungato. È contenuta in gel e colluttori, ma essendo un farmaco deve essere prescritta dal Dentista e utilizzata non più di due volte al giorno, per periodi di tempo limitati a 15 o 20 giorni.
Un uso non appropriato crea resistenza batterica e infiammazione delle mucose.
 
L’Utilizzo:
Tecnica di Spazzolatura
Uno dei metodi più efficaci e semplici per spazzolare i denti è la tecnica “a rullo”, che consiste nel far rullare lo spazzolino dalla gengiva al dente, per almeno tre volte su ogni elemento dentario. Tale spazzolatura va eseguita con un certo ordine: si inizia dai denti posteriori, più difficili da raggiungere, detergendo prima le zone interne (linguali) e poi quelle esterne (vestibolari), esercitando una pressione moderata. Bisogna infine pulire le zone masticanti (occlusali) con una spazzolatura più vigorosa in senso orizzontale.
           
Tecnica di Filaggio
Esistono diversi tipi di filo interdentale in commercio (cerati e non, al fluoro, a nastro, a spugna, etc.).
Tutti sono in grado di asportare la placca batterica dalle superfici interdentali, se usati nel modo corretto. La scelta dipende dalla situazione dentale e dal gusto personale.
La sua tecnica d’uso consiste nell’arrotolare le due estremità del filo sulle dita medie e, afferrandolo con gli indici o i pollici, si tende facendo in modo che il segmento di filo da inserire fra i denti non sia lungo più di tre centimetri. Il filo deve scorrere delicatamente sulla superficie interdentale, superare il punto di contatto fra i denti, giungere fino al solco gengivale, quindi essere riportato verso l’esterno. Con un po’ di allenamento queste manovre diventano facili, veloci e, assolutamente, non traumatiche.
 
Tempi di Spazzolamento
Tutti i giorni, dopo ogni pasto, per almeno 2-3 minuti alla volta e, almeno alla sera, è consigliabile detergere le superfici interdentali con il filo o lo scovolino.
Si consiglia di lavare i denti immediatamente dopo i pasti perché sono i 30 minuti, successivi all’assunzione degli zuccheri, i più pericolosi per la formazione delle carie.

Ortodonzia Invisibile

Faccette Ceramiche

Cerca nel Sito

DI' DI SÌ con PagoDIL

ProFamily

A Ciascuno il Suo Sorriso

  • copp2
  • copp1
  • copp6
  • copp7
  • copp4
  • copp5
  • copp3
  • Se sei meno giovane
  • Se sei giovane
  • Se sei te stesso
  • Se non ti arrendi
  • Se sei sportivo
  • Se sei felice
  • Se sei piccolo o no

Convenzioni

  • LogAvis
  • fondsalu
  • LogoCoop
  • fasr
  • Logo Astra
  • prontr
  • LogoEmvap
  • LogoCPozzo
  • fascr
  • comusar
  • fasir
  • fasior
  • fisr
  • bluer

Chi è on-line

Abbiamo 48 visitatori e nessun utente online

Cosa Facciamo

  • IGIENE
  • SBIANCAMENTO
  • DETARTRASI
  • LASER
  • CONSERVATIVA
  • CHIRURGIA
  • IMPLANTOLOGIA
  • ORTODONZIA